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Catabolismo muscolare: sintomi, definizione e rimedi

30/10/2020

Tutto l’equilibrio e il benessere muscolare si basa sul metabolismo di quest’ultimi. Esso è il frutto di due processi opposti, il catabolismo e l’anabolismo. L’anabolismo prende molecole più piccole per formare macromolecole: il glucosio forma il glicogeno, gli acidi grassi i trigliceridi e gli aminoacidi le proteine. Il catabolismo prende macromolecole e le scompone via via in parti più piccole, seguendo un processo inverso a quello precedente che si esaurisce con la trasformazione della molecola in calore

La costruzione muscolare è un processo che richiede dunque uno stato di anabolismo quasi costante. L'anabolismo è la costruzione di nuovi tessuti. Quando ci alleniamo troppo o non forniamo abbastanza nutrienti alle fibre muscolari, il catabolismo domina questo equilibrio che inizia così a vacillare, causando la possibile disgregazione muscolare.
Purtroppo spesso non siamo in grado di distinguere i due, il nostro corpo ci informa del catabolismo solo attraverso i sintomi, che dovremmo saper distinguere. Per progredire e ottimizzare la costruzione muscolare, bisognerebbe evitare la fase di catabolismo troppo prolungata, partendo proprio dall’analisi dei sintomi in fase preliminare.
Vediamo adesso le cause, i sintomi e trattamenti del catabolismo muscolare.

Cause del catabolismo muscolare

 
Molti fattori possono causare atrofia muscolare, tra cui la cattiva alimentazione. Una cattiva alimentazione può dar luogo a numerose condizioni di salute, inclusa l'atrofia muscolare. Il catabolismo muscolare a digiuno o nel caso di diete a basso contenuto di proteine ​​magre (catabolismo proteico), frutta e verdura possono portare a riduzioni della massa muscolare.
Quando si segue una dieta ipocalorica per dimagrire o raggiungere una buona definizione muscolare, è importante sapere come limitare lo stato di catabolismo. Infatti, non è affamando e costringendo il nostro corpo a degradare i suoi amminoacidi che possiamo sperare di diventare asciutti e muscolosi. Le riserve di grasso devono essere adeguatamente mobilitate e per fare questo è importante rimanere in uno stato di anabolismo: per continuare a costruire tessuto muscolare e bruciare i grassi in modo ancora più efficiente. Le persone che consumano solo insalata e tè verde per perdere peso più velocemente degradano solo la loro massa muscolare. Questo è dannoso perché sono i muscoli che bruciano i grassi. Per asciugare efficacemente, è importante consumare proteine, fibre e acidi grassi essenziali, in modo da fornire ai muscoli i nutrienti essenziali e prevenire il catabolismo.

Catabolismo muscolare notturno: mito o realtà?

 
Uno dei principali spauracchi di ogni sportivo è che nel sonno, in mancanza di immissione proteica, il catabolismo vada letteralmente a “smantellare” i muscoli per trarre energia da essi. Ed è una pratica comune dunque rifocillarsi di proteine, sia alimentari che attraverso gli integratori, proprio di sera, per costituire una sorta di riserva a cui attingere. Se in parte il discorso del dispendio energetico è vero, non dormire o riposare poco non solo non è la soluzione, ma provoca anche danni collaterali.
Infatti una qualità del sonno più bassa si traduce in maggiore produzione di cortisolo che a sua volta sarà la causa di più catabolismo.
E non solo, l’equazione su una cattiva qualità del sonno si può tradurre anche in meno produzione di ormoni anabolici quali testosterone e GH e dunque meno anabolismo.

Sintomi del catabolismo muscolare

 
I sintomi classici di questa patologia variano ampiamente a seconda della causa e della gravità della perdita della massa e del tono muscolare. In linea di massima oltre alla riduzione della massa muscolare, i sintomi dell'atrofia muscolare includono:
  • l’avere un braccio o una gamba notevolmente più piccoli degli altri;
  • debolezza in un arto o in generale;
  • avere difficoltà di equilibrio;
  • rimanere inattivo per un periodo prolungato.

Trattamenti
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I trattamenti per il catabolismo muscolare includono innanzitutto un regime dietetico appropriato e una integrazione naturale. Esistono due categorie principali di anti-catabolici naturali:
Anti-catabolici ad azione diretta: questi integratori agiscono direttamente su ciascuna fibra muscolare per ritardarne la degradazione.
Anti-catabolici ad azione indiretta: la loro azione avviene attraverso un mediatore esterno spesso di origine ormonale. Questi cosiddetti ormoni anti-proteolitici sono ad esempio insulina, testosterone, IGF-1, ecc.
Gli integratori alimentari agiscono quindi come un semplice modulatore naturale di questi ormoni. La risposta ormonale che segue la loro ingestione è del tutto naturale e non indurrà effetti collaterali come sarebbe stato fatto da una sostanza farmaceutica come i prodotti dopanti sintetici.
In più ci si può aiutare con:

Fisioterapia
 

 
Tra i vantaggi accertati per le persone che soffrono di catabolismo muscolare ci sono:
  • prevenzione dell'immobilità;
  • aumento della forza muscolare;
  • miglioramento della circolazione;
  • riduzione della spasticità, che provoca una contrazione muscolare continua.
 

Stimolazione elettrica funzionale

 
Durante le sessioni di stimolazione elettrica funzionale degli elettrodi vengono utilizzati per stimolare la risposta del muscolo ad una scarica di corrente elettrica.
 
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